La Storia di Poldo
Della passata storia di Poldo conosciamo a dir poco nulla, trovato sul ciglio di una strada nei pressi di Caserta circa otto mesi fa, ferito, probabilmente investito da un’automobile; ha sia il femore e la spalla destri fratturati.
La signora che lo soccorre lo porta da un veterinario (se cosi’ possiamo chiamare un individuo che non sappiamo con quale criterio cerca di “aggiustare” il femore di Poldo inserendole un chiodo lungo il doppio del necessario che va a lesionare irreparabilmente il nervo sciatico compromettendo cosi’ per sempre il movimento dell’articolazione).
La frattura della spalla non viene curata saldandosi in malo modo compromettendo cosi’ irreparabilmente l’arto anteriore.
La signora che fino a quel momento si era presa cura di Poldo non puo’ piu’ tenerlo in casa avendo gia’ altri cani, Poldo cosi’ va a stare in canile dove gli viene dato cibo e ricovero. Egli pero’ e’ in una situazione difficile, ha bisogno urgente di cure, tramite un tam tam di aiuti approda alla San Francesco d’Assisi ; viene visitato da un veterinario specializzato in ortopedia gli vengono fatte delle lastre e da queste ultime si scoprira’ che il piccolo Poldo ha l’intero corpo martoriato da pallini di piombo frutto sicuramente di una o piu’ fucilate.
Nonostante tutto Poldo un mese fa e’ stato operato, gli e’ stato asportato il chiodo dalla zampa posteriore che le causava parecchio dolore, purtroppo e’ stato necessario amputare la zampa anteriore oramai irreparabilmente compromessa, dovra’ invece convivere per tutta la vita con la quantita’ di piombo che si trova nel suo organismo.
Solo adesso Poldo si sta riprendendo dall’operazione, grazie ai ricostituenti e a una dieta ricca di proteine ha ripreso le forze e la voglia di muoversi;’ immaginate la sua vita passata ricca solo di dolore, sofferenza e abbandono, nonostante tutto Poldo ha un carattere e una gioia di vivere veramente al di fuori della norma, che puoi riscontrare nel profondo dei suoi occhi color nocciola; ama stare con i suoi simili, non ha timore dell’uomo, gli piacciono i bambini e soprattutto adora le coccole rannicchiandosi fra le gambe delle persone per prendersi un sacco di carezze sulla testa.
Poldo pero’ ci chiede ancora una cosa e noi non possiamo negargliela “una casa e una famiglia”con cui poter vivere; purtroppo le ferite sul suo corpo sono importanti ma non gli impediscono di correre, giocare fare passeggiate, ha solo bisogno di riposarsi di frequente, puo’ tranquillamente vivere in appartamento o una casa con giardino, con altri animali o con bambini.
Un ultimo tam tam per aiutare Poldo a trovare casa e poi.... potremo veramente gioire con lui.
Last Updated (Friday, 16 September 2011 13:51)





