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San Francesco d'Assisi - Adotta un Cane o un Gatto
A presto mia piccola stella

Ciao piccola Yuma, ti ho sempre chiamato stellina, e ieri sera ti ho cercato.
Non abbaiavi più per entrare in casa, non mi correvi a fare le feste. Ti cercavo.
Volevo essere forte, ho guardato in cielo, ti cercavo. Poi ho chiuso gli occhi e ti ho trovato nel mio buio più profondo.
La mia stella più splendente.
Ero preparato da mesi, sapevo e lo rifiutavo. Ma poi stavi male....
Ti chiedevo per favore, ti chiedevo di stupirmi una volta ancora...
Ti chiedevo quello che tu volevi darmi. Ancora una corsa insieme....
E poi penso mia piccola stellina...
Quante cose ancora che potevamo fare. Quanto tempo sprecato dietro questo monitor.
Le nostre passeggiate a cavallo, con la mountain bike e nel bosco di Stonesfield.
Ieri mattina la mia speranza era nell'operazione, nella medicina, ma sapevo...
Sapevo che solo un miracolo ti poteva salvare.... Sapevo che era la nostra ultima passeggiata, per questo ti ho messo il tuo collare più bello, quello con la medaglietta.
Speravo scappassi da quella sala operatoria, aspettavo la telefonata di qualcuno che mi dicesse che ti aveva trovata a correre nei prati.
Ti ho dato quel bacio lungo, ho girato la schiena e sono uscito. Ma non ce l'ho fatta, ho girato la testa all'ultimo, ed i nostri occhi si sono incrociati.
Ma non mi cercavi più Yumetta, mi salutavi con le orecchie basse. E' li che l'ho sentito, il male, quella cosa maledetta che sembra distruggerti. E' li' che ho sentito la rabbia e l'inevitabilità' delle cose.
Poi quella maledetta telefonata. "I'm sorry", mi rimbomba nella testa....
Ieri sera Claudia piangeva, ed io volevo sembrare forte, allora la consolavo, con le solite parole di circostanza, con quello che potevo dire. Ma poi e' andata a dormire e allora ti ho cercata, ho guardato il cielo….
Adesso, in questa grigia mattina, e' ancora peggio.
Come uno stupido, ancora mezzo addormentato, cercavo la tua ciotola e poi non ho visto più il tuo cuscino. "I'm sorry"...
Ecco la realtà delle abitudini, il fare senza pensare. Ma questa mattina ho pensato piccola Yuma...
Ho pensato all'amore che mi hai dato, e che i miei sensi di colpa mi fanno credere che non ho ricambiato abbastanza.
Non voglio essere triste pero', piango la tua mancanza, ma so che non soffri più.
Sarai sempre la mia stella più splendente e sorrido al pensiero che magari hai rincontrato Poldina. Sorrido a pensare quando eri piccola e giocavi con lei nei boschi di Ulzio. E mi piace chiudere gli occhi e vedervelo fare ancora, pensare che siete insieme, che state giocando ancora.
A presto mia piccola Yuma, aspettami e non correre troppo lontano. F
Last Updated (Wednesday, 04 April 2012 07:03)
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